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Due giorni tra aula e natura. Con tanta voglia di imparare in fretta, al chiuso, per poi mettere in pratica – e pedalare – tra i boschi e sui sentieri, del Parco Regionale Campo dei Fiori di Brinzio, appena a nord di Varese. Qui il binomio MTB – natura trova la propria sublimazione: non è più solo sport.

Questo è stato il corso, della durata di due giorni organizzato dal centro nazionale Astrobike, una derivazione della Scuola Nazionale Maestri MTB che ha sede in Valle d’Aosta e sedi locali in tutta Italia. Il senso di questo corso – tenuto da Mariano Pettavino – è stato quello di iniziare a coprire una fascia di utenti cui finora non si era badato troppo ed è quella di un pubblico non prettamente specializzato. I corsi fin qui organizzati erano infatti di durata (ma anche di impegno e prospettive) maggiore. Dunque si è trattato di una sorta di battesimo, oltretutto con una collocazione sul calendario abbastanza anomala ma favorita dal clamoroso anticipo con il quale nel 2007 è arrivata la primavera. Il successo sarà da stimolo per riprovarci, nei prossimi anni, così presto nel calendario anche perché questo tipo di corsi non necessità di una particolare condizione fisica e di grandi spostamenti sul territorio da parte degli allievi. Quindi si può fare in marzo, ma in Liguria anche a gennaio. “Si tratta – ci ha spiegato Mariano Pettavino – di un corso pensato per tutti: dai semplici appassionati a chi pensa di partire da questo per puntare ad un eventuale prosieguo professionale”. Al termine del corso ai partecipanti è stato rilasciato un attestato - garantito dall’Uisp – che permette di entrare a tutto titolo nel mondo dell’MTB per fare attività. L’AMI prevede di sviluppare tematiche intorno a questo nei prossimi mesi, non esclusivamente legate al fatto tecnico, ma anche a quello professionale, con un occhio di riguardo ad esempio all’intervento didattico che si può fare nelle scuole. Ma cosa hanno fatto nei due giorni gli allievi del primo corso? “Hanno toccato – prosegue Mariano Pettavino - tutti gli argomenti (raccolti in una preziosissima dispensa) che riguardano ciò che si potrà approfondire nei corsi successivi. Nella prima mattinata si è analizzata la bici e si è valutato come vada condotto un gruppo per strada. Nel pomeriggio, sul campo, sono state invece analizzate le tematiche più tecniche: come si sta in sella, come si affrontano salite e discese”. Per gli allievi si è trattato di apprendere preziosi consigli in maniera piacevole, scorrevole, rimanendo del tutto lontani dai toni cattedratici di una scuola. Insomma è stato una sorta di stage. La seconda e ultima mattina, sul campo, ha invece riguardato la maniera di gestire, in gita, le terze persone. E quindi si è parlato di incidenti meccanici (le frequentissime forature oppure la rottura della catena, per esempio) oppure le modalità first-aid in caso di incidenti, oppure di chiamata di soccorso. “Due giorni – conclude Pettavino – sono più che sufficienti per capire se questo può diventare un impegno per il quale si è portati, ma dal quale si è anche appassionati”. L’ultimo pomeriggio ancora lezione in aula per andare a frugare nello zaino dell’accompagnatore e capire che costa serve di equipaggiamento per gestire una gita per terze persone. Infine il test scritto con esito finale.
Corso Animatore MTB

Sabato e domenica 10 e 11 marzo si è tenuto a Varese il primo corso ANIMATORE MTB, organizzato da ASTROBIKE, Centro Nazionale A.M.I., di Varese. 10 gli iscritti e 9 gli effettivi partecipanti, Claudio, Roberto, Gianpaolo, Giancarlo, Giorgio, Deborah, Francesco, Daniele, Amedea
2 gli oratori, Mariano Pettavino, Presidente A.M.I. e istruttore di MTB, e Marco Vitale, Presidente del Centro Nazionale ASTROBIKE e Maestro di MTB.
Punto logistico per tutta la durata del corso, il Parco Regionale Campo dei Fiori, base operativa di ASTROBIKE; 5'400 ettari di ambiente protetto e ben 18 sentieri che si snodano in un ambiente boschivo di forte impatto naturalistico.
Il campo scuola di MTB allestito da ASTROBIKE all’interno del Parco, ha fornito ai partecipanti la giusta e necessaria occasione per acquisire i primi utili ragguagli sulla corretta tecnica di guida, prima di affrontare la vera escursione.
Le lezioni teoriche si sono svolte presso la sede del Parco, che, per l’occasione, ha gentilmente messo a disposizione tutta la propria struttura.
Gli argomenti trattati durante il corso, e le verifiche sul campo eseguite, hanno fornito ai partecipanti un primo valido momento di apprendimento. Per alcuni è stata una valida esperienza, per altri sicuramente l’inizio di un percorso formativo di piu’ ampio respiro.
Il giudizio espresso a conclusione delle due giornate è stato positivo, il corso ha sicuramente risposto alle aspettative.
ASTROBIKE ringrazia in primo luogo Giancarlo Bernasconi, Direttore del Parco Regionale Campo dei Fiori, per la valida collaborazione, Mariano Pettavino, per la professionale conduzione del corso, Marco Vitale, per l’eccellente organizzazione e conduzione del gruppo, e, non per ultimo, Claudio, Roberto, Gianpaolo, Giancarlo, Giorgio, Deborah, Francesco, Daniele, Amedea per aver deciso di essere dei nostri!
Astrobike Centro Nazionale A.M.I. Varese
Le impressioni viste dai partecipanti ed alune immagini delle fasi del corso:
Da DANIELE
Eccoci qua sono le ore 21,00 circa del 11/03/07 sono appena arrivato a Treviso, entusiasta con il morale a mille, per la riuscita positiva del Corso per Animatore da me svolto assieme ad altri Bikers in quel di Varese presso il Parco del "Campo dei Fiori".
Ebbene ho iniziato con esito positivo la scalata al primo gradino dell'Olimpo delle "Ruote Grasse" per poter diventare un professionista della MTB. Innanzitutto un plauso va fatto all'Organizzazione e i complimenti vanno distribuiti tra il Presidente A.M.I. Tecnico Federale Mariano Pettavino e il Maestro di MTB Marco Vitale per la professionalità dimostrata durante lo svolgimento del Corso.
A mio avviso il Corso è stato fatto in maniera perfetta in quanto in soli due giorni, sia in aula che in campo aperto sono state sviluppate le varie Tecniche di Guida e Comportamentali in maniera esauriente e precisa da parte degli Istruttori sopracitati.
Detto questo preciso che ho scelto questo ITER per ottenere la qualifica futura di Accompagnatore in quanto ritengo che effettuando questo periodo più lungo di preparazione e apprendimento si possa acquisire meglio e con successo tutte le furbizie e le capacità proprie di un futuro Maestro di MTB.
Una doverosa menzione la faccio anche nei confronti dei mie Colleghi di Corso per la loro simpatia e per essere riusciti a instaurare in soli due giorni un ottimo spirito di Gruppo, motivo anch’esso per la riuscita del Corso.
Detto questo invito a continuare su questa strada perchè sono sicuro che porterà a ottimi risutati e soddisfazioni per tutti.
Terminando la mia breve relazione ringrazio ancora il Presidente A.M.I. Mariano Pettavino e il Maestro di MTB Marco Vitale per avermi dato questa opportunità. Saluti a tutti a presto.
Animatore Diplomato Daniele MATTIUZZO
Da DEBORAH
Ciao a tutti, anche se di corsa volevo unirmi alle considerazioni di Daniele sul corso di Animatore svolto lo scorso week end. Un ringraziamento particolare volevo rivolgerlo a Marco nonchè per me il mio Maestro ed al Presidente AMI Mariano. Entrambi nelle loro funzioni hanno dimostrato non solo a me ma anche a tutto il gruppo una gran preparazione e tanta professionalità. Un ringraziamento al Parco Campo dei Fiori di Varese ed al suo Direttore che ci hanno dato la possibilità di svolgere il corso, prestandosi non solo a fornirci una location ideale per la teoria ma anche un territorio stupendo su cui poter metterla in pratica.
Credo che questo percorso formativo possa essere una soluzione per dare più spazio all'apprendimento sviluppando meno tensioni durante il momento d'esame e dando la possibilità a chi ha poco tempo a disposizione di gestirsi senza togliere nulla a questa passione. Consiglio di non fermarsi ai soli due giorni ma di mantenere i contatti con i referenti della zona più vicina per poter organizzare delle uscite insieme e continuare a lavorare sugli aspetti appresi durante il corso.
Un simpatico saluto a tutto il gruppo che a contribuito alla piena riuscita di questo corso.
A presto DEBORAH D'ORAZIO
Da FRANCESCO
Anche se in clamoroso ritardo voglio unirmi a Daniele e Debby nell’esprimere il mio parere sul corso. A differenza degli altri partecipanti, mi sono iscritto al corso più per soddisfare la voglia tutta personale di apprendere la tecnica per potermi divertire praticando una disciplina che tanto mi piace, che per un possibile risvolto professionale. Ho ottenuto appieno quanto volevo: la possibilità di confrontarmi tranquillamente con docenti qualificati, Mariano, Presidente A.M.I. e Marco che, con estrema semplicità ed in modo altrettanto efficace, hanno “iniziato” me e gli altri partecipanti al corso, ad un aspetto più tecnico delle “ruote grasse”. Notevole la quantità di informazioni ed il materiale fornito per approfondire le proprie conoscenze e prepararsi, eventualmente, per proseguire la formazione in seno alla scuola. Notevole la capacità di trasmettere non solo nozioni ma elementi concreti da applicare seduta stante nella realtà. Concretezza che differenzia in modo sostanziale questi due giorni di corso da tutti i precedenti corsi e specializzazioni legate al mondo dell’indoor cycling, a cui fino ad oggi ho preso parte. Spero di poter replicare le uscite di sabato e domenica con i compagni di corso, Debby, Marco e Mariano, ho ancora tanto da imparare e da migliorare, quale occasione migliore? Forse, sabato mattina, non sono arrivato alla sede del Parco Campo dei Fiori con le idee molto chiare sul corso, so però cosa ne ho ottenuto frequentandolo e ne sono appagato in pieno. Francesco Panzeri
da GIORGIO Anch'io mi unisco ai giudizi positivi sul corso dati dai miei colleghi allievi. Devo confessare che mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista della teoria, ma mi rendo conto che il fine del corso era solo quello di introdurci nella realtà della mtb. Spero per questo di avere da voi altre occasioni per approfondire alcuni argomenti e soprattutto di condividere qualche bella "uscita" in bici. Salutoni, Giorgio
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